Immaginazione e fantasia sono uguali?

19 Aprile 2024

Immaginazione e fantasia sono due concetti che spesso vengono usati come sinonimi, ma sono davvero la stessa cosa? Se no, quali sono le differenze? E che legame c’è con la creatività? Scoprilo in questo articolo. |

Immaginazione e fantasia sono la stessa cosa?

Capita di frequente che le parole immaginazione e fantasia vengano usate come sinonimi per indicare un movimento creativo della nostra mente. Ma siamo sicuri che siano davvero la stessa cosa e che si possa usare indifferentemente l’una e l’altra parola? E, allora, che cos’è, invece, la creatività vera e propria?
In questo articolo ti aiuterò a fare chiarezza su questi tre concetti con l’aiuto di un valido alleato: il dizionario dell’APA, l’American Psychological Association. Andiamo allora a sfogliare le sue pagine e a scoprire esattamente cosa sono fantasia, immaginazione e creatività.

Cos’è la fantasia?

Partiamo dalla fantasia, che è una parola che ci è tanto familiare quanto difficile da definire. Si tratta di un concetto pieno di sfaccettature e con una storia così lunga (il primo a tentare di descriverla fu il filosofo greco Aristotele nel IV secolo a.C.) che ci si potrebbe scrivere un libro. Nel corso del tempo, infatti, varie discipline, tra cui la psicologia e le neuroscienze, hanno definitivo la fantasia in modi tra loro molto diversi.
Per l’American Psychological Association la fantasia è “un’attività della mente caratterizzata dall’assenza di logica”. Il momentaneo e consapevole distacco dalla realtà che avviene quando fantastichiamo sarebbe, quindi, ciò che in particolare la caratterizza.

Cos’è l’immaginazione?

In un articolo precedente, raccontavo che l’immaginazione è la capacità della mente di ricreare delle percezioni senza che queste si stiano verificando in quello stesso momento. Per esempio, se immagino l’odore dell’erba tagliata (percezione sensoriale olfattiva) oppure l’immagine di un gatto (percezione visiva), tutto questo avviene nella mia testa, senza che nella realtà quell’odore e quel gatto ci siano davvero.
L’immaginazione viene spesso confusa con la capacità di produrre delle immagini mentali, ma la possibilità di “vedere con l’occhio della mente” è una delle diverse modalità immaginative che abbiamo a disposizione. I nostri sensi sono, infatti, cinque e a questi possiamo sommare gli altri modi in cui percepiamo il mondo, come le emozioni o le sensazioni.

Che differenza c’è fra fantasia e immaginazione?

Mentre la fantasia, quindi, è un’attività della mente caratterizzata dall’assurdo e dall’irrealizzabilità, l’immaginazione ha un fondamento nella realtà.
La celebre pedagogista Maria Montessori ha posto l’accento proprio su questa differenza, invitando nei primi anni di vita a scoraggiare l’uso della fantasia per favorire quello dell’immaginazione. Quest’ultima, secondo lei, partendo dalla realtà e dalla sua percezione, sarebbe più utile ai bambini per capire come funziona il mondo e per costruire le basi per muoversi al suo interno.
Secondo lo psicologo Eric Klinger, la presenza o meno di uno scopo è una seconda differenza fra immaginazione e fantasia. Quando lasciamo la mente libera di fantasticare, lo facciamo senza un obiettivo preciso, mentre l’immaginazione, dice Klinger, ha una direzione. Può trattarsi anche di uno scopo molto semplice, come ad esempio costruire nella nostra mente una scena o un’immagine che viene descritta in un testo scritto.

Cos’è la creatività e che legame ha con fantasia e immaginazione?

Fin qui abbiamo capito, quindi, cosa distingue la fantasia dall’immaginazione. Ma che legame hanno queste attività con la creatività?
Torniamo alle definizioni del vocabolario APA e leggiamo: “La creatività è la capacità di produrre o sviluppare idee o lavori caratterizzati da originalità e utilità”. Questa spiegazione mette in luce il tratto distintivo della creatività rispetto a fantasia e immaginazione: la produzione di qualcosa. L’atto creativo si distingue quindi per la generazione di qualcosa che prima non c’era. E per arrivare alla creazione, il cervello fa ricorso alle attività di immaginazione e fantasia.
Semplificando molto, immaginazione, fantasia e creatività sono legate tra loro e in un certo senso “collaborano”. Come? L’immaginazione inizia a lavorare pescando dal suo “archivio di percezioni” e combina in modo nuovo queste informazioni. La fantasia “accorre in suo aiuto” in due modi: aggiungendo elementi impossibili all’immaginazione oppure creando connessioni fra aree del cervello che solitamente non cooperano. Questa sinergia si attiva soprattutto quando fantastichiamo su mondi o cose totalmente inventate oppure quando facciamo sogni ad occhi aperti che riguardano la nostra vita.
Il frutto di tutto questo processo, porta all’atto creativo e crea un sistema virtuoso nel momento in cui ciò che è stato creato diventa materia per nuove immaginazioni, nuove fantasie e nuove creazioni.

Immaginazione e fantasia, un’alleanza benefica

Ma c’è dell’altro. I benefici di immaginazione e fantasia vanno anche oltre. È dimostrato infatti che dedicare del tempo a queste due capacità:

Come stimolare l’immaginazione e la fantasia

Nonostante fino ad adesso nessuno studioso sia riuscito a capire perché alcune persone abbiano un’immaginazione più fervida di altre, la scienza afferma che fantasia e immaginazione possono essere allenate.

Per iniziare, si possono inserire nella nostra routine quotidiana attività simili a queste:

  • dedicare del tempo a qualche interesse che permetta contemporaneamente di fantasticare, come passeggiare, fare giardinaggio o un hobby rilassante;
  • mettere in pratica la libera associazione di idee quando si tratta di analizzare una situazione o trovare una soluzione, lasciando fluire punti di vista e considerazioni in totale libertà e senza giudizio;
  • provare a rappresentare una situazione o un problema in modi diversi, ad esempio scrivendo un racconto oppure facendo una mappa concettuale, un collage, una foto o con altri metodi artistici o di rappresentazione.

Oppure si possono fare dei piccoli, semplici ma efficaci esercizi. Ne ho raccolti alcuni, i miei preferiti, nel laboratorio di immaginazione “Dentro la scatola”, un workshop pensato per attivare la tua immaginazione e scoprire come ci aiuta nella vita di tutti i giorni. Il tutto divertendosi, che non guasta mai. 🙂
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