“Dentro la scatola”, laboratorio di immaginazione

Allena la tua capacità di immaginare, apriti a nuove possibilità

PROSSIMO LABORATORIO: Torino, 25 maggio 2024 presso La Falegnameria, via San Donato 25
trovi tutte le informazioni in fondo alla pagina

Cos’hanno in comune Harry Potter, internet, la casa in cui vivi e la pizza? Esistono grazie all’immaginazione.

La capacità di immaginare è innata nell’essere umano e, come altre capacità cognitive legate alla creatività (come ad esempio il pensiero laterale), può essere allenata. Anche in età adulta. Dire di sé che non si ha immaginazione, che non si è una persona creativa oppure che non si ha fantasia, è quindi un giudizio inesatto.

L’attività immaginativa è fondamentale per la qualità della nostra vita e per questo la usiamo più spesso di quanto pensiamo. Ciononostante spesso viene etichettata come qualcosa di infantile, tempo sprecato in fantasticherie improduttive, che sono giustificate solo quando si fa un lavoro creativo e, quindi, quando si può attribuirgli un valore in termini di fatturato.

Questo pregiudizio dimentica che l’immaginazione è la capacità alla base di ogni soluzione o invenzione che elaboriamo, dall’improvvisare una cena con le poche cose rimaste nella dispensa, a una nuova tecnologia per portarci nello spazio, a una serie televisiva inedita che non vediamo l’ora di sapere come va a finire.

Immaginare significa ricreare nella nostra mente una percezione che non sta avvenendo nel momento presente, usando ricordi di percezioni passate. Prova a pensare quante volte ti capita di farlo durante una giornata. L’atto creativo, poi, si occupa poi di portare nel mondo il frutto della nostra immaginazione, in modo fisico o immateriale, come nel caso di un’idea.

Cos’è l’immaginazione

L’immaginazione è l’attività che ci permette di ricreare nella nostra mente una percezione che non sta avvenendo in quello stesso momento, utilizzando il materiale “archiviato” nel nostro cervello in seguito a percezioni ed esperienze passata. Per fare un esempio, se ti chiedo di immaginare un elefante verde, potresti richiamare alla mente la figura di un elefante colorato di verde che hai visto in qualche film o illustrazione. Oppure potresti combinare l’immagine di un elefante con il colore verde, unendo questi due “file” presenti nella tua testa. Ho scelto un esempio legato alla vista ma questo non è l’unica modalità possibile: ci sono persone che invece di visualizzare immagini mentali, immaginano con modalità diverse. Non per questo, possono dirsi prive di immaginazione.

Quando combiniamo le percezioni ricreate dalla nostra mente per formare qualcosa di nuovo (questa novità può essere tale per la persona che la sta immaginando oppure anche per le altre persone), stiamo inventando qualcosa che prima non c’era.

“Dentro la scatola”, il mio laboratorio di libera immaginazione

Durante l’infanzia usiamo l’immaginazione con naturalezza, mentre crescendo, può succedere che questa risorsa venga un po’ ostacolata dalle regole, dalle convenzioni, dai “si fa così” che incontriamo lungo la strada e da certe etichette, come quelle che citavo sopra.

Il laboratorio di libera immaginazione “Dentro la scatola” nasce con l’intendo di aiutare le persone partecipanti a riconnettersi con la capacità immaginativa e a cominciare ad allenarla attraverso dei semplici esercizi che non richiedono alcuna esperienza artistica o manualità specifica.

Questo workshop è inoltre un’occasione per iniziare ad acquisire maggiore consapevolezza sulle potenzialità dell’immaginazione, una meravigliosa capacità che ci permette di inventare, trovare soluzioni, viaggiare nel tempo e aprirci alle possibilità.

Inoltre, visto che è da dentro, dal nostro immaginario, che peschiamo gli ingredienti con cui immaginiamo, quando lo facciamo, scopriamo qualcosa di più su di noi e su come funzioniamo. L’immaginario, infatti, non è composto esclusivamente da elementi ereditati passivamente ma anche, e soprattutto, dalle informazioni e dalle percezioni che assorbiamo lungo la nostra storia e attraverso le nostre esperienze.

Non finisce qui: il risultato di un atto immaginativo – tanto della persona che l’ha realizzato, quanto di una terza persona – diventa materia per nuove immaginazioni, creando così un circolo virtuoso.

Come funziona questo laboratorio di immaginazione

L’elemento della scatola, che già utilizzavo in alcuni miei servizi, ha un significato simbolico: è il punto di contatto che contiene, comprende (nel doppio significato di abbracciare e di capire), custodisce e permette allo stesso tempo di porgere, mostrare, donare. Trattandosi di un oggetto di uso comune, è una metafora che risulta semplice e familiare.

Allo stesso tempo, l’idea di spostare lo sguardo dentro la scatola vuole essere un invito a trovare il proprio modo di fare le cose. Pensare outside the box (letteralmente “fuori dalla scatola”), fuori dagli schemi, è infatti diventato in un certo senso sinonimo di creatività. Ma cosa succederebbe se invece di creare opponendoci a uno schema esistente, lo facessimo trovando un modo tutto nostro? Quali possibilità potrebbero nascere sbirciando dentro la scatola del nostro, personale immaginario?

La scatola torna anche nella struttura narrativa delle scatole cinesi: ogni contenitore ne svela un altro e poi un altro, permettendoci di scavare sempre più in profondità nel nostro immaginario.

Questo workshop è sviluppato quindi su un sistema di connessioni fra dentro e fuori, metafora e realtà, consuetudini e nuove possibilità, coniugate in tre semplici esercizi. Tutto questo, insieme ai materiali artistici necessari, viaggia con me racchiuso in una valigia, custode fisica di questa esperienza immaginativa.

Per partecipare al laboratorio occorrono solo il tuo splendido immaginario e la disponibilità a giocare e lasciarti sorprendere.

Per chi è pensato questo laboratorio di immaginazione

“Dentro la scatola” è un laboratorio di immaginazione adatto a tutte le persone, dall’adolescenza all’età adulta. Non occorre avere alcun tipo di manualità artistica o esperienza professionale.

È un workshop adatto anche per associazioni, enti, aziende e programmi di welfare interessati alla crescita personale degli individui associati o dipendenti e allo sviluppo delle loro capacità, dei loro valori e della loro visione. L’attività immaginativa, lo dice la scienza, ha importanti influenze sul benessere, aiuta nella capacità di risoluzione del problemi e nella creazione di nuove possibilità per il singolo e per la sua comunità. Nutrire e allenare l’immaginazione permette onoltre di creare prospettive e percezioni nuove sui tempi della propria vita: passato, presente e futuro.

Scrivimi se ti servono maggiori informazioni oppure se desideri portare “Dentro la scatola” nella tua azienda o nella tua associazione. Io e la mia valigia saremo lieti di venire a trovarti!

Chi ha già sbirciato dentro la scatola dice

Quando si esce dalla scatola dei social e si entra in quella dell’ immaginazione possono succedere meraviglie . Leda e Serena ci hanno accompagnato in un percorso di parole, pensieri, associazioni e metafore con competenza e gentilezza. Le esperienze proposte si sono alternate rendendo il pomeriggio denso di significati.
Stupirsi e regalarsi del tempo di qualità come quello di questo laboratorio è un dono che tutt* dovremmo farci .
Se vi capita l’ occasione di incontrare Leda e la sua valigia non perdetela, regalatevi la possibilità di giocare con la vostra immaginazione.

Mirta

Il laboratorio è davvero ben fatto e ben guidato. Il tempo è letteralmente volato, in un susseguirsi di sperimentazioni creative che si sono rivelate ricche di significato e mai banali. Un viaggio avvincente alla (ri)scoperta della propria immaginazione che consiglio a chiunque voglia regalarsi un momento di immersione e di gioco!

Clarissa

PROSSIMA DATA: Torino, 25 maggio 2024 presso la Falegnameria

La cornice dei nostri esercizi di immaginazione sarà lo spazio suggestivo de La Falegnameria, in via San Donato 45.

QUANDO: sabato 25 maggio 2024

DOVE: Torino, presso La Falegnameria, via San Donato 45

DURATA: 2 ore e mezza, dalle 10:00 alle 12:30

COSTO: € 65, inclusi i materiali artistici che useremo in alcune attività

PER CHI: per chiunque desideri allenare l’immaginazione, non è necessaria nessuna esperienza o manualità particolare.

COME ARRIVARE: La Falegnameria è raggiungibile con una passeggiata di 20 minuti dalla stazione di Torino Porta Susa oppure camminando per 8 minuti dalla fermata della metropolitana Principi d’Acaja.

ISCRIZIONI: per iscriverti, mandami un messaggio utilizzando il form in fondo a questa pagina. Ti risponderò appena possibile con tutte le informazioni necessarie per completare l’iscrizione.

COSA PORTARE: tu e il tuo splendido immaginario.✨

DUBBI? DOMANDE? Scrivimi utilizzando sempre il form qui sotto. Ti darò con piacere tutte informazioni che ti sevono per sciogliere ogni dubbio.

Curiosa dentro la scatola e scopri nuove possibilità

Scrivimi per iscriverti al laboratorio oppure se desideri avere maggiori informazioni

    Accetto le condizioni sul trattamento dei dati personali