“Dentro la scatola”, laboratorio di immaginazione

Allena la tua capacità di immaginare, apriti a nuove possibilità

Cos’hanno in comune Harry Potter, internet, la casa in cui vivi e la pizza? Esistono grazie all’immaginazione.

La capacità immaginativa è innata nell’essere umano e, come altre capacità cognitive, può essere allenata. Anche il pensiero laterale è una modalità che può essere esercitata e potenziata da chiunque. Dire di sé che non si ha immaginazione, che non si è una persona creativa oppure che non si ha fantasia, è una percezione inesatta.

L’attività immaginativa è fondamentale per la qualità della nostra vita, ciononostante spesso viene etichettata come qualcosa di infantile, tempo sprecato in fantasticherie improduttive, legittimabili solo quando si fa un lavoro creativo e, quindi, quando si può attribuirgli un valore in termini di fatturato.

Questo pregiudizio non riconosce l’immaginazione come la capacità alla base di ogni soluzione o invenzione che elaboriamo, dall’improvvisare una cena con le poche cose rimaste nella dispensa, a una nuova tecnologia per portarci nello spazio, a una serie televisiva inedita che non vediamo l’ora di sapere come va a finire.

Immaginare significa infatti ricreare nella nostra mente una percezione che non sta avvenendo nel momento presente, usando ricordi di percezioni passate. L’atto creativo si occupa poi di portare nel mondo il frutto della nostra immaginazione, in modo fisico o immateriale, come nel caso di un’idea.

Cos’è l’immaginazione

L’immaginazione è l’attività che ci permette di ricreare nella nostra mente una percezione che non sta avvenendo in quello stesso momento, utilizzando il materiale “archiviato” nel nostro cervello in seguito a percezioni ed esperienze passata. Per fare un esempio, se ti chiedo di immaginare un elefante verde, potresti richiamare alla mente la figura di un elefante colorato di verde che hai visto in qualche film o illustrazione. Oppure potresti combinare l’immagine di un elefante con il colore verde, unendo questi due file presenti nella tua testa. Ci sono persone che invece di visualizzare immagini mentali, immaginano con modalità diverse. Non per questo, possono dirsi prive di immaginazione.

Quando combiniamo le percezioni ricreate dalla nostra mente per formare qualcosa di nuovo (questa novità può essere tale per la persona che la sta immaginando oppure anche per le altre persone), stiamo inventando qualcosa che prima non c’era.

“Dentro la scatola”, il mio laboratorio di libera immaginazione

Se durante l’infanzia usiamo l’immaginazione con naturalezza, da grandi può succedere che questa risorsa si ritrovi un po’ arrugginita dalle regole, dalle convenzioni, dai “si fa così” che incontriamo lungo la strada e da certe etichette, come quelle che citavo sopra.

Il laboratorio di libera immaginazione “Dentro la scatola” nasce con l’intendo di aiutare le persone partecipanti a riconnettersi con la capacità immaginativa e di cominciare ad allenarla attraverso dei semplici esercizi che non richiedono alcuna esperienza artistica o manualità specifica.

Questo workshop è inoltre un’occasione per iniziare ad acquisire maggiore consapevolezza sulle potenzialità dell’immaginazione, questa meravigliosa capacità che ci permette di inventare, trovare soluzioni, viaggiare nel tempo e aprirci alle possibilità.

Inoltre, visto che è da dentro, dal nostro immaginario, che peschiamo gli ingredienti con cui immaginiamo, quando lo facciamo, scopriamo qualcosa di più su di noi e su come funzioniamo. L’immaginario, infatti, non è composto esclusivamente da elementi ereditati passivamente ma anche e soprattutto dalle informazioni e dalle percezioni che assorbiamo lungo la nostra storia e attraverso le nostre esperienze.

Non finisce qui: il risultato di un atto immaginativo – tanto della persona che l’ha realizzato, quanto di una terza persona – diventa materia per nuove immaginazioni, creando così un circolo virtuoso.

Come funziona questo laboratorio di immaginazione

L’elemento della scatola, che già utilizzo con i miei clienti, ha un significato simbolico: è il punto di contatto che contiene, comprende (nel doppio significato di abbracciare e di capire), custodisce e permette allo stesso tempo di porgere, mostrare, donare. Trattandosi di un oggetto di uso comune, la metafora risulta semplice e familiare.

Allo stesso tempo, l’idea di spostare lo sguardo dentro la scatola vuole essere un invito a trovare il proprio modo di fare le cose. Pensare outside the box (letteralmente “fuori dalla scatola”), fuori dagli schemi, è diventato in un certo senso sinonimo di creatività. Ma cosa succederebbe se invece di creare opponendoci a uno schema esistente, lo facessimo trovando un modo tutto nostro? Quali possibilità potrebbero nascere sbirciando dentro la scatola del nostro, personale immaginario?

La scatola torna anche nella struttura narrativa delle scatole cinesi: ogni contenitore ne svela un altro e poi un altro, finché da quello dell’immaginario cominciano a uscire degli elementi.

Questo workshop è sviluppato quindi su un sistema di connessioni fra dentro e fuori, metafora e realtà, consuetudini e nuove possibilità, coniugato in tre semplici esercizi. Tutto questo, insieme ai materiali artistici necessari, viaggia con me racchiuso in una valigia, custode fisica di questa esperienza immaginativa.

Per partecipare al laboratorio occorrono semplicemente dei vestiti comodi, il tuo splendido immaginario e la disponibilità a giocare e lasciarti sorprendere.

Per chi è pensato questo laboratorio di immaginazione

“Dentro la scatola” è un laboratorio di immaginazione adatto a tutte le persone, dall’adolescenza all’età adulta. Non occorre avere alcun tipo di manualità artistica o esperienza professionale.

Questo workshop è adatto anche per associazioni, enti, aziende e programmi di welfare interessati alla crescita personale degli individui associati o dipendenti e allo sviluppo delle loro capacità, dei loro valori e della loro visione. L’attività immaginativa ha importanti influenze sul benessere, aiuta nella capacità di risoluzione del problemi e nella creazione di nuove possibilità per il singolo e per la sua comunità. Nutrire e allenare l’immaginazione permette infatti di creare prospettive e percezioni nuove sui tempi della propria vita: passato, presente e futuro.

Scrivimi se desideri scoprire dove si terrà la prossima edizione oppure se vuoi portare “Dentro la scatola” nella tua azienda o nella tua associazione. Io e la mia valigia saremo lieti di venire a trovarti!

Chi ha già sbirciato dentro la scatola dice

Quando si esce dalla scatola dei social e si entra in quella dell’ immaginazione possono succedere meraviglie . Leda e Serena ci hanno accompagnato in un percorso di parole, pensieri, associazioni e metafore con competenza e gentilezza. Le esperienze proposte si sono alternate rendendo il pomeriggio denso di significati.
Stupirsi e regalarsi del tempo di qualità come quello di questo laboratorio è un dono che tutt* dovremmo farci .
Se vi capita l’ occasione di incontrare Leda e la sua valigia non perdetela, regalatevi la possibilità di giocare con la vostra immaginazione.

Mirta

Il laboratorio è davvero ben fatto e ben guidato. Il tempo è letteralmente volato, in un susseguirsi di sperimentazioni creative che si sono rivelate ricche di significato e mai banali. Un viaggio avvincente alla (ri)scoperta della propria immaginazione che consiglio a chiunque voglia regalarsi un momento di immersione e di gioco!

Clarissa

Curiosa dentro la scatola e scopri nuove possibilità

Scrivimi se desideri maggiori informazioni o per organizzare un laboratorio presso la tua struttura o la tua azienda

    Accetto le condizioni sul trattamento dei dati personali