Studio Yoga Vidya

di Barbara Villa, insegnante di yoga

La cosa che mi è piaciuta di più? La luce che traspare dalle foto e vedere me attraverso i tuoi occhi.

Barbara

Il servizio fotografico di branding di Barbara doveva illustrare il nuovo sito del suo studio di yoga nel centro di Bologna, lo Studio Vidya

Roxana Degiovanni si stava occupando della realizzazione del sito, della creazione di una nuova palette e della direzione artistica del progetto. Dovendo adattare la mia parte di lavoro alla art direction di Roxana, la Cartolina Belvedere era il servizio più adatto per le esigenze di Barbara, precisamente una Cartolina leggermente rivista per andare incontro al metodo di lavoro di Roxana.

Le informazioni che mi ha fornito Barbara attraverso il suo questionario, hanno portato a individuare dei concetti forti, molto presenti nel suo approccio allo yoga, che per lei era molto importante che venissero rappresentati, in vario modo, negli scatti.

Fra questi, la complementarità degli elementi, il contenere simultaneamente tutte le possibilità, anche ciò che sembra opposto e senza scolorirlo. Il movimento, l’oscillazione e l’equilibrio. Il prendersi cura dello spazio, fisico e metaforico. La dimensione della ricerca, con profondità, impegno, costanza e sincerità. Il desiderio di non aderire a una certa narrazione e immagine dello yoga ma piuttosto a un racconto più semplice e tradizionale, in cui ciò che conta è la spinta verso la ricerca.

La ricerca, quindi, aperta e curiosa, doveva essere la centro dei nostri scatti: “La parola vidya significa conoscenza o, meglio, vedere, quella comprensione diretta delle cose che è intuito ed istinto, insight.”

Abbiamo individuato una serie di contenuti che potessero esprimere questa idea e che potessero raccontare Studio Vidya e la sua pratica dello yoga nei suoi vari aspetti e fasi.

“Entusiasmo, ironia, allegria, ricerca, corpo, pensiero, bellezza, evocativo” sono le parole chiave che abbiamo individuato insieme. Le foto avrebbero dovuto essere luminose, abbracciare l’insieme e andare nel dettaglio, dare senso di profondità, di prospettiva e di spazio.

Le posizioni e i mura scelti avrebbero dovuto comprendere equilibrio, appoggio, sensorialità, movimento, ascolto e raccoglimento. Abbiamo così deciso di variare i punti di vista (alto, basso, zenitale, frontale, laterale, invertito, spalle…) e di giocare con pieni e vuoti del corpo e dello spazio, con luce e ombra.

Abbiamo inoltre individuato insieme una serie di oggetti, fra quelli personali di Barbara, che dessero continuità a questo racconto, anche grazie a degli sfondi in carta scelti con cura.

“Lo yoga è un viaggio dove il punto di partenza e di arrivo coincidono: io.” Barbara

Se le Cartoline sono il servizio fotografico di branding che stavi cercando, contattami per fissare una call informativa gratuita.